E' giusto far seguire i propri figli da un investigatore privato? Intervistato su RaiUno
21 gennaio 2016
Il 10 settembre 2015 sono stato invitato alla trasmissione televisiva A Conti Fatti – La Parola a Voi.
Condotta da Elisa Isoardi, si è discusso di un tema focoso e corposo: i problemi dell’adolescenza.
In questo caso si è parlato di come è difficile per i genitori di oggi conoscere a fondo i propri figli per via di un gap generazionale e di un mondo che corre forse troppo in fretta, al punto tale da dover ricorrere all’aiuto e al supporto di un investigatore privato professionista per proteggere e tutelare i nostri ragazzi.
Insieme a Simona Izzo e ad Antonio Marziale, con il supporto di una importante psicoterapeuta, si sono scontrati differenti punti di vista che hanno portato a una puntata emozionante e ricca di spunti.
Il tema è stato “Controllo minori: giusto o sbagliato?”
Qui di seguito la trascrizione della parte che si è svolta in studio, mentre sul link a fondo pagina troverete lo streaming della puntata completa di servizi esterni.
Elisa Isoardi:
Buon giorno! Buon giorno a tutti e benvenuti ad A Conti Fatti – La Parola a Voi. Oggi argomenti davvero molto interessanti e partiamo subito da una tendenza che ha spopolato in America e, purtroppo o per fortuna, arriva da noi che assorbiamo tutti. E quindi a Verona boom di detective privati per seguire i figli.
Ma secondo voi è giusto ingaggiare un detective per controllare il proprio figlio? Quante persone si rivolgono a lei? Chi viene da lei?
Giuseppe Tiralongo:
Allora, non c’è un boom vero e proprio di richieste. C’è un’attenzione maggiore, questo sì, perché chiaramente il genitore si rende conto di avere poco tempo. È cambiato il contesto sociale e anche il modo di aggregazione del giovane e quindi non si riesce ad avere sotto controllo perché esiste uno sbalzo generazionale e non si riesce ad avere la possibilità di controllare e di tutelare il ragazzo.
Elisa Isoardi:
Quanto costa? Qual è la tariffa oraria o al giorno?
Giuseppe Tiralongo:
Il prezzo dell’investigazione è basato sulla difficoltà del caso. La tariffa è oraria. È come il taxi. Può essere che io in quattro ore risolva il problema, così come potrebbe volerci più tempo. La nostra tariffa parte dai 40 euro l’ora a un massimo di 70 euro l’ora.
Ragazza del pubblico:
Se io scoprissi che i miei genitori mi hanno messa alle costole un investigatore privato, a questo punto sarebbe compromessa la mia di fiducia nei loro confronti. A questo punto, sarei io a non aprirmi più.
Giuseppe Tiralongo:
È proprio per questo che il genitore si rivolge a un investigatore privato. Perché l’investigatore privato è un professionista autorizzato dalla Questura e dalla Prefettura, non è un estraneo. L’investigatore privato ha una strategia e un metodo investigativo che lo rende capace di assolvere il suo compito nella maniera più opportuna.
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